[24-7-2010]
Polluce
1° giorno - Da Saint Jacques in val d'Ayas (1670 m) si segue la mulattiera tra i larici sino a Fiery. Si prosegue per boschi e radure sino al Pian Verra inferiore (2050 m), attraversato il quale per la strada sterrata si giunge al Pian Verra superiore (2382 m); se si sale sin qui in fuoristrada (a pagamento, informarsi a Saint Jacques) si risparmiano 2 ore e 700 metri di dislivello. Attraversato un ponticello, il sentiero segue lungamente il filo della morena, a volte spostandosi un po' sulla destra per tratti erbosi e detriti, sino ad un tratto più ripido che porta al rifugio Mezzalama (3004 m). [3h30-4h] Da qui si prosegue per il sentiero nella pietraia verso nord (ometti) sino a raggiungere il ghiacciaio che si attraversa verso destra per aggirare lo sperone roccioso sulla sommità del quale è posto il rifugio Guide d'Ayas. Dopo averlo aggirato, lo si risale per tracce nella pietraia o si resta nel canale nevoso a fianco sino al rifugio (3394 m). [1h30-2h] 2° giorno - Dal rifugio Guide d'Ayas si risale il grande ghiacciaio di Verra, normalmente ben tracciato sin sotto la parete sud del Polluce; la si aggira sulla sinistra lasciando a destra la traccia per il Castore, sino a raggiungere la base della cresta sud-ovest. Si sale inizialmente su neve lasciando la cresta alla propria destra, per raggiungerla più in alto dove aumenta l'inclinazione del pendio nevoso. La si segue quindi per rocce non difficili (a volte innevate) sino ad un risalto più ripido. Lo si evita sulla sinistra (II) e si raggiunge una corda fissa che permette di attraversare, sempre verso sinistra, una placca liscia, sino a portarsi in un camino spesso ghiacciato. In tutto il tratto attrezzato possono essere utili delle fettucce di assicurazione. Risalito il camino aiutandosi con la corda fissa, ci si rivolge alla parete di sinistra, che occorre risalire (qualche passaggio di II e corda fissa) per guadagnare la spalla sud-ovest (3991 m), dove è posta una statua della madonna. Qui ha inizio l'ultimo tratto di cresta, interamente nevosa ed in alto piuttosto affilata, che porta in vetta. [3h] In discesa si segue la via di salita, effettuando eventualmente una doppia dalla spalla sud-ovest.Rifugio Guide Val d' Ayas posti 85 - Tel. Rifugio 0125-308083 Tel gestore 0125-308951, 0125-308975
Posizione geografica: Gruppo del Monte Rosa
Tipo Gita: Alpinistica
Giorni Previsti: 2
Rifugio d'appoggio: Rif. Guide Val d' Ayas
Ritrovo: Davanti alle scuole elementari di Pinasca alle 8:00, davanti al distributore Tamoil della circonvallazione di Pinerolo alle 8:30 e all' autogrill di Scarmagno alle 9:30.
Itinerario Stradale: Da Pinerolo si prende l' autostrada fino a St-Vincent, all' uscita dell' autostrada si gira a destra, si passa per il paese e si seguono le indicazioni per la valle d' Ayas fino a St-Jacques dove si lascia l' auto.
Località di Partenza: St-Jacques
Quota di Partenza: 1670
Quota Massima Raggiunta: 4091
Dislivello in Salita: 1° giorno 1700 mt., 2° giorno 700 mt.
Dislivello in Discesa: 2400
Tempo Previsto: 1° giorno 6 ore, 2° giorno 3 ore per raggiungere la cima
Difficoltà: PD+
Attrezzatura: Normale attrezzatura da ghiacciaio e da alta quota
Rientro Previsto: In serata
Mezzo di Trasporto: Con mezzi propri
Quota di Spesa: eventuale caparra di … euro da versare entro …, occorre prenotare il rifugio entro la fine di maggio
Descrizione: Il Polluce è il più basso ed il meno frequentato dei due "gemelli" Castore e Polluce: montagne che appaiono come tali solo se viste dal versante nord. Come il Castore ha una bella forma piramidale quasi interamente nevosa (solo il lato sud è roccioso) ed il panorama dalla vetta regala un bel colpo d'occhio su Breithorn, Castore e Lyskamm. Se si sceglie come punto di appoggio il rifugio Guide d'Ayas, ci si deve preparare ad un lungo avvicinamento al rifugio per boschi, pascoli e morene dell' alta val d'Ayas seguito da un facile percorso su ghiacciaio. La cresta sud ovest è una tipica salita non troppo difficile su terreno misto d'alta montagna; nella parte alta della cresta sono presenti alcune corde fisse che facilitano la progressione (altrimenti si avrebbero difficoltà di III grado).
Referente Gita: Fra Daniele
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