headerphoto

Primo piano

- E' con grande rammarico che diamo una triste notizia riguardante i nostri sentieri. Purtroppo l'alluvione di Novembre 2011 ha causato danni anche ai nostri sentieri, e in particolare a quello dei "7 ponti" (TOS347A), la forza delle acque ha distrutto due dei ponti più a monte del sentiero, quello delle "Gleisasse" e quello della "Lusera", impedendo così l'accesso alle pareti del Visch per chi scende da Rocceria. Avvertiamo quindi gli escursionisti e gli arrampicatori che il sentiero attualmente non è praticabile. Sicuri di poterlo ripristinare, anche se non in tempi brevi in quanto ricostruire i ponti non è un lavoro facile, vi invitiamo a controllare ogni tanto questa pagina, o quella di facebook per eventuali aggiornamenti.
Nella nostra pagina di facebook, accessibile quì, sono state inserite alcune foto che parlano da sole.

- Poco prima di Natale alcuni volontari hanno costruito alcune passerelle per permettere agli escursionisti e agli arrampicatori di poter percorre il sentiero, un primo passo verso il ripristino totale dei ponti.

 

Petizione

Recentemente è stata depositata in Regione Piemonte una proposta di Legge per consentire alle moto l’accesso su tutta la rete sentieristica.
Tutte le sezioni del Piemonte hanno aperto una raccolta di firme per fermare questa proposta, anche presso la nostra sezione di Pinasca è possibile depositare le firme per questa petizione, oppure puoi contattate i membri del direttivo.
Firma anche tu, se ti interessa percorrere i sentieri nella calma della montagna accompagnati solo dal cinguettare degli uccelli, dal suono delle foglie calpestate e da tanti altri piccoli suoni che ci fanno sentire in pace con noi stessi.

 

Ultime novità

 

Aggiunto il volantino della festa alla casa alpina Fornetti del 27 maggio.

 

Aggiunto il volantino della giornata "Enogastronomica" del 20 Maggio

 

Inserite gallerie di foto di alcune gite di quest'anno: sci-alpinistica al Fournier, Selleries con il CAI Varazze e giro dei laghi di Avigliana in MTB

 

Inserita sul sito la locandina per i lavori di ripristino del sentiero della Miana programmata per il 21 Aprile.

 

Inserita sul sito la locandina della gita propedeutica sull'utilizzo del GPS del 22 aprile prossimo.

Ultimi messaggi

 

"Andrea" da Thailandia

Per lavoro sono sempre alla ricerca di siti interessanti che parlino in qualche modo di turismo... con voi ho provato tanta nostalgia per le arrampicate organizzate dal CAI di Perugia... Continuate così!

 

"Stefania" da Norimberga

Desidero farvi i complimenti per il sito, com'è strutturato, le belle foto, ma soprattutto i consigli utili, come quelli sul soccorso in montagna e in particolare sul rispetto dell'ambiente. Lavoro nel settore turistico e fortunatamente ho constatato che un gran numero di persone predilige le vacanze "ecologiche" e naturalistiche, a contatto con la natura e nel pieno rispetto di essa. Continuate così con il sito.

 

"Flaviano"

Anch\'io ho cercato l\'attacco alla via della Rocca delle Visioni ma non l\'ho trovato, mi sembra una via piuttosto bella meritevole di essere salita ma... Sareste così gentili da descriverla con più precisione. Grazie

 

"Gianfranco" da torino

Bongiorno volevo chiedere una informazione. Abbiamo cercato di arrivare a "La rocca delle visioni" per fare la via "626 el culto a la vida" che abbiamo saputo essere più comodamente raggiungibile da serremarchetto che dal crò, e con le informazioni disponibili non ci siamo riusciti. Potreste cortesemente indicarmi il percorso? Mille grazie e complimenti per le vie aperte a visch.

 

"Alex" da Roma

Auguri per una Pasqua bella e felice


Siamo anche su Facebook

Un pensiero

"L'idea di affrontare una notte all'addiaccio a 8000 metri di quota, senza l'equipaggiamento necessario - senza sacco a pelo, senza telo da bivacco, senza corda e senza zaino - non mi sembra affatto strana, anzi mi pare quasi naturale. Dopo tutto ho delle belle scarpe calde imbottite di feltro, è ben difficile che mi si congelino i piedi. Lo zaino con il maglione pesante e i vestiti di ricambio è laggiù sul pianoro, ma sono in grado di resistere anche con il solo pullover che indosso: mi è già successo altre volte di dover affrontare temperature di meno venti gradi in situazioni tutt'altro che incoraggianti"

- Hermann Buhl