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Il tour dell'Assietta, fantastico giro che non dovrebbe mancare sul curriculum di ogni biker. Si parte da Pourrieres su asfalto e si sale subito per il tratto più impegnativo per 1.400 m di dislivello fino al Pian dell’Alpe. Da qui invece di prendere subito la sterrata per l’Assietta si sale al Colle delle Finestre dove inizia lo sterrato per il Gran Serin e la Ciantiplagna, tratto ben pedalabile, con panorami eccezionali di alta montagna e dove si respira anche tanta storia. Dopo la deviazione in punta alla Ciantiplagna (2.849 m, vista fantastica sulla sottostante vallata di Susa, il Moncenisio e tante vette tutt'attorno) si prosegue in quota verso il Colle dell’Assietta con la sua punta e poi si scende per 20 km verso Sestriere. Il ritorno sarà attraverso le piste da sci, per Borgata e poi viottoli verso Pragelato e fino al parcheggio di Pourrieres.

Percorrenza: circa 60 km

Referenti: Mirko Polliotto, Stefano Bugnone

 

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Icona tra gli scialpinisti, il Français Pelouxe si erge maestoso sopra il pian dell’Alpe in Val Chisone. Il pendio che conduce alla punta è simile ad un triangolo e, con i suoi 35 gradi di pendenza, offre una delle più belle discese della Val Chisone. Il dislivello in salita si aggira sui 1.200 metri (partenza da Balboutet) e vista l’elevata pendenza è richiesta una buona tecnica di discesa in fuoripista.

Materiale: sci, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BSA
Dislivello:  1.200 m

Referenti: Michele Ferrero, Silvia Reynaud

 

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Uscita serale con le ciaspole e sci per gustare una cena in compagnia al rifugio Capanna Mautino tutti insieme e godere appieno della luna piena e degli splendidi boschi di Bousson.

Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: MR (ciaspole), MS (scialpinismo)
Dislivello : 600 m
Tempo di salita: 2.30 h

Referenti: Giorgio Pezzetti, Davide Reinaud

 

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Gita tranquilla con pranzo al rifugio SAP. Partiremo da Prà del Torno e seguendo la strada sterrata giungeremo alla borgata Ceresarea, da qui inizieremo la salita al rifugio. Il ritorno avverrà lungo un sentiero che ci riporterà a Pra del Torno. La salita potrebbe essere effettuata più a valle, allungando un po’ il giro, ma dipenderà dalle condizioni di innevamento dei pendii che dovremmo attraversare.

Materiale: ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: E
Dislivello:  circa 500 m

Referenti: Silvano Damiano, Ferruccio Clot

 

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Una gita per gli amanti dello sci oltre i confini delle piste battute. La meta verrà decisa la settimana prima in base alle condizioni ed alla quantità di neve presente. Il dislivello sarà all’incirca sui 1.000 m ed è richiesto una buona tecnica di salita e di discesa con gli sci/snowboard.

Materiale: sci, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BS

Referenti: Giorgio Pezzetti, Michele Ferrero

 

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