Calendario Gite 2018

I programmi delle gite sono esposti nella bacheca della sezione, sulla nostra pagine Facebook e qui sotto almeno la settimana prima dello svolgimento.

In sede inoltre è possibile trovare il materiale tecnico e alpinistico a disposizione dei soci e le informazioni necessarie

Le iscrizioni si ricevono in sede o via telefono tramite i membri del direttivo.

Per le escursioni si prevede normalmente l'utilizzo di mezzi propri. Per gli spostamenti in autobus è necessario confermare la presenza versando una caparra stabilita di volta in volta.

In considerazione dei rischi connessi allo svolgimento delle attività in montagna, i partecipanti alle gite sociali liberano la sezione del CAI e i referenti di ogni forma di responsabilità per qualsiasi genere d'incidente che possa verificarsi nel corso della gita.

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17 gennaio – [Serata] Lezione teorica in sede

Serata teorica sull’utilizzo delle apparecchiature e sulle tecniche di ricerca in valanga (ARTVA, pala e sonda). La serata sarà presso la sede del CAI Pinasca (ore 21:00) e quello che impareremo potremmo metterlo in pratica la domenica successiva con un’uscita pratica sul campo.

Referente: Direttivo


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21 gennaio – [Didattica] Giornata pratica di utilizzo dell’ARTVA in collaborazione con il CAI Pinerolo

Dopo la lezione teorica in sede sull’ARTVA e su come effettuare i primi soccorsi, niente di meglio di una uscita pratica per ‘giocare’ con gli strumenti visti in teoria. Nella giornata si potranno mettere in pratica le tecniche viste a tavolino provando e riprovando più volte a cercare travolti da una ipotetica slavina. Il luogo della giornata sarà deciso il mercoledì precedente in base alle condizioni della neve.

Materiale: sci / ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: EE
Dislivello: 600m
Tempo di salita: 2 ore

Referente: Michele Ferrero


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27 gennaio – [Sci Alpinistica] Français Pelouxe in notturna 2772m (Val Chisone)

Da Baulboutet si segue la strada (neve permettendo) fino all'Alpe Pintas. Da qua si prosegue verso il Colle delle Finestre e poi si attacca direttamente il pendio triangolare del Français risalendo su ripidi pratoni. La salita avverrà in notturna, pertanto è necessario portarsi un buon sistema di illuminazione per affrontare al meglio la discesa illuminata dalla luna.

Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, frontale ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BSA
Dislivello: 1100m
Tempo di salita: 4 ore

Referenti: Silvia Reynaud, Michele Ferrero

17, 18 febbraio – [Sci Alpinistica / Ciaspole] Ciaspolando con il CAI Varazze (Val Chisone – Alta Val Susa)

Il nostro consueto gemellaggio con gli amici liguri ci vedrà impegnati in una due giorni di ciaspole/sci in giro per le montagne olimpiche. Il programma prevede per il primo giorno la salita alla punta Fournier (Monti della Luna) con tappa al Lago Nero ed al vicino rifugio “Capanna Mautino”, mentre per il secondo giorno si tenterà di salire la punta del Morefreddo (Val Troncea). Due punte ricche di storia ed adatte sia a ciaspolatori che scialpinisti.

17 febbraio 2018 - Punta Fournier 2424m (Monti della Luna – Alta Val di Susa)

La salita alla punta Fournier è una classica gita adatta sia a ciaspolatori che a scialpinisti. La partenza sarà dall’abitato di Busson da dove si seguirà il sentiero dei Forestali che condurrà alla conca del Lago Nero. Da qua si proseguirà su pratoni fino alla vetta della Fournier. Eventualmente, i più stanchi, potranno fermarsi alla vicina “Capanna Mautino” gustando dell’ottima polenta calda.

Materiale: ARTVA, pala, sonda, scarponcini, bastoncini, ciaspole ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: MS
Dislivello: 960m
Tempo di salita: 4 ore

Referenti: Michele Ferrero, Marco Brocca

18 febbraio 2017 - Punta Morefreddo 2769m (Val Troncea)

La punta dl Morefreddo è la prima che si incontra sulla destra orografica risalendo la Val Troncea. Sulla sua cima si può godere di una stupenda vista che spazia dalla Val Troncea, la Val Chisone ed il fantastico vallone di Massello. L’itinerario può essere percorso utilizzando le ciaspole o una attrezzatura da scialpinismo. Per i più stanchi, a circa metà percorso è possibile fermarsi alla “Capanna del Sole”, dove si potrà godere del tiepido calore del sole di febbraio.

Materiale: ARTVA, pala, sonda, scarponcini, bastoncini, ciaspole ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: MS
Dislivello: 1164m
Tempo di salita: 4 ore

Referenti: Michele Ferrero, Marco Brocca

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24 febbraio – [Serata] “Viaggio in Tagikistan”

Serata di audiovisivi presso il salone polivalente di Pinasca, presentata da Daniele Fra che narrerà del suo ultimo viaggio in questa terra.

Referente: Direttivo

4 marzo – [Ciaspole] Rifugio Toesca 1710m (Val Susa)

Da San Giorio in Val di Susa svoltiamo a sinistra verso la borgata Città, procediamo se possibile fino a Travers da Mont, dove lasciamo le auto (1285m). Inforcate le ciaspole procediamo su un facile sentiero verso il Rifugio Amprimo (1385m), proseguiamo in un canalone verso una bergeria, e successivamente su di un sentiero più ripido al Rifugio Toesca.

Materiale: ARTVA, pala, sonda, scarponcini, bastoncini, ciaspole ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: E.
Dislivello: 485m, tempo di salita previsto ore 2:00.

Referenti: Ferruccio Clot, Luca Palmero

18 marzo – [Sci Alpinistica / Ciaspole] Monte Pelato 2741m (Val Troncea)

Lasciata l’auto al ponte di Pattemouche, all’imbocco della Val Troncea, si percorre il fondovalle fino a ritrovarsi al di sotto delle pendici del Pelato. Di qua si abbandona la stradina per risalire i pendii che ci condurranno sulla cima della montagna. Nel primo tratto di tragitto si attraverseranno magnifici lariceti e, salendo di quota, le piante lasceranno spazio agli ampi pendii che non aspettano altro che essere solcati dai nostri sci.

Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, frontale ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BS
Dislivello: 1156m
Tempo di salita: 4 ore

Referenti: Silvia Reynaud (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), Michele Ferrero

8 aprile – [MTB] Giro in MTB in Bassa Val Pellice

Gita fuori porta nella bassa Val Pellice ad anello con partenza e arrivo a Miradolo. L’itinerario che percorreremo ci porterà a seguire diverse piste ciclabili e stradine di campagna (sterrate e asfaltate): partendo da Miradolo raggiungeremo Bricherasio e attraverso la Strada della Costera arriveremo a Luserna. Da qui saliremo a Lusernetta e percorrendo la Strada di San Bernardo scenderemo a Bibiana dove imboccheremo una delle tante ciclo strade della Pianura Pinerolese per tornare a Miradolo.

Percorrenza: Circa 35 Km

Referenti: Debora Galliano, Mirko Polliotto

22 aprile – [Escursionismo] Monte Freidour 1452m (Val Lemina)

Gita classica in zona, ma proveremo a cambiare un po’ il percorso. Partiremo dal piazzale del Crò, ma invece di raggiungere subito la punta faremo un largo giro, prima ci dirigeremo verso la Carla, poi saliremo al colle Ceresera, passeremo al Colle Pra l'Abbà, al monte Sette Confini e arriveremo al Colle Sperina ove ci attende l'ultimo tratto per la punta. Qui potremmo ammirare il monumento chiamato "Ali come vele", realizzato in acciaio dallo scultore Michele Privileggi. Tale monumento è dedicato al ricordo del disastro aereo avvenuto la sera del 14 ottobre 1944, quando un aereo della Royal Air Force, di ritorno da un'operazione di rifornimento di aiuti ai partigiani, si schiantava contro la parete del monte causando la morte di 8 aviatori inglesi. Ci dirigeremo poi verso i Tre Denti e giunti al Colle Aragno, scenderemo verso Casa Canada. Da qui chiuderemo l'anello ritornando verso il Crò.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 780m

Referenti: Debora Galliano, Silvano Damiano

6 maggio – [Escursionismo] Sentiero del “Purchin” con il CAI Varazze (Finale Ligure)

La "Via del Purchin" è un itinerario escursionistico che sfrutta la rete di antichi sentieri che circondano la Rocca di Perti: concatenando questi vecchi tracciati, il percorso effettua un ampio anello con partenza proprio da Finalborgo che, con dislivello e pendenze contenute, consente di toccare la vetta della rocca, da cui si gode di un panorama spettacolare sulla costa ligure. Durante il tragitto passeremo a visitare “Castel Govone” e pranzeremo nei pressi di “Pian Marino”. Al ritorno, sarà possibile visitare un antro dove sarà necessaria una frontale.

Materiale: scarponcini, zaino, pila frontale ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 350m

Referenti: Michele Ferrero, Marco Brocca, Silvano Ricci

20 maggio – [Lavorativa] Giornata lavori ai Fornetti

Una giornata da trascorrere in allegra compagnia alla “Casa Alpina Fornetti” per effettuare tutti quei piccoli interventi di manutenzione necessari per l’annuale evento del pranzo di apertura che si terrà la settimana successiva.

Materiale: pala, zappa, decespugliatore, motosega e voglia di lavorare.

Referente: Direttivo

27 maggio – [Festa] Pranzo di apertura ai Fornetti

Appuntamento annuale che non si può saltare alla “Casa Alpina Fornetti” in località Gran Dubbione. Una giornata all’insegna dell’amicizia, di ricordi passati e di progetti futuri, il tutto condito da un’ottima carne fatta alla “losa”. Vi aspettiamo numerosi a festeggiare i 42 anni della sezione del CAI di Pinasca.

Materiale: per quest’occasione è assolutamente necessario avere un buon appetito per godere appieno di tutti i manicaretti che i nostri cuochi ci prepareranno.

Referente: Direttivo

10 giugno – [Escursionistica] Traversata dell’Aquila 2119m (Val Chisone)

Una gita nelle nostre zone, un po’ diversa anche se molti sono già andati sull’Aquila. Abbiamo studiato un percorso ad anello che ci compenserà della fatica. Partiremo da Serremoretto e ci dirigeremo al Colle del Besso, poi in cresta raggiungeremo l’Aquila passando dal Monte Muretto, Punta di Gianna e Cugno dell’Alpet. Poi scenderemo verso Serremarchetto lungo il sentiero 346, il classico sentiero di salita alla cima. Poco prima di arrivare a Serremarchetto devieremo per il sentiero della Miana che ci ricondurrà a Serremoretto. Per il dislivello e lo sviluppo la gita è consigliata da escursionisti esperti.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: EE
Dislivello: 1400 in 16Km

Referenti: Silvano Damiano , Fabrizio Sanmartino

23, 24 giugno – [Alpinistica] Monte Les Bans 3669m (Ecrins, Francia)

Una perla negli Écrins poco conosciuta all’alpinismo di massa, proprio per questo pieno di fascino d’altri tempi. Il primo giorno si parte dalla Berarde (1720m) per raggiungere il rifugio della Pilatte (2572m) su un percorso lungo e pianeggiante. Il secondo giorno si percorre il ghiacciaio omonimo fino a raggiungere il colle, il percorso non troppo faticoso ma che richiede attenzione, crepacci, seracchi e scelta del percorso (per altro sempre ben tracciato). Il tutto è un percorso affascinante in un ambiente selvaggio. Da qua, per una facile cresta si raggiungere la cima.

Materiale: imbrago, corda, scarponi, ramponi, piccozza ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: D-.
Dislivello complessivo: 1949m.
Tempo di salita: 1° giorno ore 4:00 (852m) , 2° giorno ore 5:00 (1097m).

Referenti: Davide Reinaud,  Michele Ferrero

1 luglio – [Escursionistica] Monte Albergian 3041m, da Pragelato (Val Chisone)

Da Pragelato saliamo in un bosco di larici fino ad una bergeria, poi a destr

Da Pragelato saliamo in un bosco di larici fino ad una bergeria, poi a destra in un piccolo avvallamento, verso la vetta, pietrosa ma non difficile.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: EE (si richiede un buon allenamento).
Dislivello: 1523m, tempo di salita previsto ore 4.

Referenti: Ferruccio Clot, Ezio Ferrero

a in un piccolo avvallamento, verso la vetta, pietrosa ma

Da Pragelato saliamo in un bosco di larici fino ad una bergeria, poi a destra in un piccolo avvallamento, verso la vetta, pietrosa ma non difficile.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: EE (si richiede un buon allenamento).
Dislivello: 1523m, tempo di salita previsto ore 4.

Referenti: Ferruccio Clot, Ezio Ferrero

on difficile.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: EE (si richiede un buon allenamento).
Dislivello: 1523m, tempo di salita previsto ore 4.

Referenti: Ferruccio Clot, Ezio Ferrero

7, 8 luglio – [Alpinistica] Lyskamm Orientale, Via Normale Cresta Est 4527m

Uscita di due giorni nel massiccio del Monte Rosa che ci porterà in cima al Liskamm Orientale. Il primo giorno saliremo all'arrivo della funivia a Punta Indren e raggiungeremo il rifugio Gnefetti dove passeremo la notte. Il secondo giorno, partiremo prima dell'alba per salire verso il Colle del Lys, dove ci dirigeremo verso la cresta est della nostra meta. Risaliremo la cresta nevosa fino ad un risalto roccioso, che superato il quale, si raggiunge la cima. Vista la difficoltà della cresta, per la partecipazione è richiesta una buona esperienza nella progressione in ambiente di alta montagna ed una buona conoscenza delle manovre di corda. Saranno organizzate uscite propedeutiche prima della gita.

Materiale: imbrago, corda, scarponi, ramponi, piccozza ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: AD-.
Dislivello: 1247m.

Referenti: Davide Reinaud, Michele Ferrero

15 luglio – [Escursionistica] Aspettando l’Orsiera Sky Race (Val Chisone)

Il trofeo Sky Race Orsiera Rocciavrè è una tra le più vecchie Sky Race d'Italia. La sua storia inizia nel lontano 1991, nel corso degli anni è scomparsa e riapparsa più volte. Lo scorso anno l'araba fenice è nuovamente risorta, anche quest'anno si terrà. Alcuni di noi saranno precettati per la gestione di un posto di ristoro presso il lago del Ciardonnet, e quindi perché non raggiungerli con una gita?

Partiremo da Saret del Campo, passeremo dietro l'Orsiera attraversando il Colletto Jouglard e il Colle dell'Orsiera, poi raggiunto il colletto tra le due punte della montagna scenderemo al lago del Ciardonnet, ove ci incontreremo con i nostri soci e potremmo seguire parte della gara. Il percorso si chiuderà ad anello, scendendo alla bergeria del Ciardonnet e poi dopo una traversata a ovest torneremo al punto di partenza

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 850m

Referenti: Loris Dal Cerè, Silvano Damiano

21, 22 luglio – [Alpinistica] Aguille Dibona 3130m (Massiccio dell’Oisant - Ecrins)

Vetta straordinaria paragonata dai Francesi al Cerro Torre Patagonico. Per la brevità di accesso dal rifugio alla vetta sono state aperte molte vie. E’ la guglia più straordinaria che mente umana possa concepire per il piacere dei nostri occhi estasiati da tanta perfezione. Passeremo la notte al “Refuge du Soreiller” ed alle prime luci dell’alba inizieremo la salita che ci condurrà prima alla Brèche Gunneng da dove per un camino si sale fino ad un masso incastrato. Si giunge così sulla cresta finale che ci condurrà sulla vetta. La salita presenta passaggi molto esposti di III grado, pertanto non è adatta a chi è alle prime armi con l’arrampicata.

Materiale: 2 corde da 50 m, casco, qualche nut, friend, fettucce, rinvii, moschettoni ed imbrago e solo se vi è neve residua piccozza e ramponi.
Difficoltà: PD- (passaggi di III+)
Dislivello complessivo: 1132m il primo giorno, 411m il secondo giorno


Referenti: Michele Ferrero, Davide Reinaud

5 agosto – [Escursionistica] Gran Queyron 3060m (Val Germanasca)

Salita ad una cima poco conosciuta dell’alta Val Germanasca. Si lasceranno le macchine a Bout du Col (Prali) percorrendo una strada sterrata generalmente in buone condizioni. Da Bout du Col si prosegue per il Passo Frappier seguendo un ripido sentiero che, con una serie di tornanti, ci porterà prima al colle e poi sulla cima.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: EE.
Dislivello: 1500m, tempo di salita previsto ore 4:00.

Referenti: Ezio Ferrero, Ferruccio Clot

26 agosto – [Canyoning] Caprie (Val Susa)

Il Canyoning o Torrentismo è un’escursione acquatica, a piedi e a nuoto, nel profondo di canyon e gole normalmente percorsi da piccoli rivoli d’acqua. La discesa comporta, a seconda delle caratteristiche del percorso, salti e scivoli su rocce perfettamente levigate in piscine naturali ed eventualmente l’utilizzo di corde ed imbracatura per il superamento di particolari dislivelli. Divertimento puro per gli amanti dell’acqua e delle emozioni intense.

La gita si svolgerà (accompagnati da guide esperte), a seconda delle condizioni dei torrenti in una località scelta tra: Fournel (Francia, L'Argentiere), Rio Frejus (Bardonecchia, TO), Rio Sessi (Caprie, TO) oppure Orrido di Foresto (Bussoleno, TO)..

Materiale: Scarpe da trekking, costume e vestiario di ricambio; muta, giacca d'acqua, calzari, giubbotto salvagente e casco sono forniti dall’organizzazione.
Tempo di percorrenza: Circa 3 ore

Referenti: Debora Galliano, Mirko Polliotto

31 agosto, 1 , 2 settembre – [Trekking] Tour della Bessanese (Valli di Lanzo)

La nostra meta di quest’anno per il trekking sono le valli di Lanzo. Il Tour della Bessanese è un percorso ad anello in ambiente di alta montagna con uno sviluppo complessivo di circa 35 km suddivisi in tre tappe.

Il percorso si svolge quasi interamente su sentiero o su tracce di sentiero opportunamente segnalate, non presenta difficoltà alpinistiche ma a causa dell´ambiente severo in cui si svolge, specialmente in condizioni climatiche non ottimali (nebbia-neve), viene classificato come EE (Escursionisti Esperti), per affrontarlo è quindi richiesta un adeguata attrezzatura ed un buon allenamento/preparazione. La partenza avverrà dal Pian della Mussa, in Val d’Ala, e pernotteremo nel rifugio Cibrario e in Francia nel rifugio d’Avervole.

Materiale: scarponcini, zaino, sacco lenzuolo, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: EE
Dislivello approssimativo: 1° giorno 11Km (+1400, -600), 2° giorno 14Km (+900, -1300), 3° giorno 10Km (+1100, -1500).

Referenti: Silvano Damiano, Michele Ferrero, Davide Reinanud

9 settembre – [Escursionistica] Gran Guglia 2819m e Lago Verde 2583m (Val Germanasca)

La salita avverrà seguendo per la prima parte l’itinerario classico, fino al bivio con il sentiero che porta alla Gran Guglia. Da qui, si imboccherà quest’ultimo che con stretti tornanti ci porterà a suonare la campana. Dopo aver svalicato nella conca del Lago Verde, ci uniremo agli amici della sezione della CAI della Val Germanasca che festeggeranno i cinquant’anni della loro sezione.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 1100m

Referente: Direttivo

16 settembre – [Ferrata] Aiguillette du Lauzet (Briancon)

Ferrata che si trova nelle vicinanze di Briançon e più precisamente nella splendida vallata che conduce al Col du Lautaret. Dal parcheggio, si arriva all’attacco dopo circa un’ora di cammino su comodo sentiero. Nella ferrata non ci sono passaggi impegnativi sulle braccia e sono presenti diverse aree di sosta che permettono di riposarsi. Da segnalare due divertenti passaggi in "galleria" e il tratto finale, più verticale che conclude la salita. La discesa sarà per comodo sentiero escursionistico.

Materiale: imbrago, guanti, longe da ferrata, casco, scarponcini e abbigliamento adatto alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: AD
Dislivello di avvicinamento: 400m
Sviluppo ferrata: 600m

Referente: Marino Reynaud (349.8125046 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

23 settembre – [Escursionistica] Punta Barant 2426m (Val Pellice)

Da Villanova, lasciata l'auto si entra tra le case seguendo il sentiero segnalato per la Conca del Prà.  Si attraversa il piano verso sinistra andando a reperire la vecchia strada militare per il Col Barant. Una volta fuori dal bosco si affrontano gli ultimi tornanti, ma anche qui il sentiero ben segnato permette numerosi tagli. Si arriva nei pressi del Giardino Botanico Peyronel, se si vuol salire alla punta Barant conviene farlo da qui, risalendo il pendio erboso sovrastante senza percorso obbligato. Proseguendo invece sulla strada, si raggiunge il col Barant con l'omonimo Rifugio che si affaccia sulla vallata del Rifugio Barbara Lowrie. Discesa per la via di salita.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 1000m

Referenti: Luca Palmero, Fabrizio Sanmartino

7 ottobre – [Arrampicata] Giornata di arrampicata in falesia

Giornata di arrampicata in una falesia della zona dedicata a tutte le persone che si vogliono avvicinare al mondo dell'arrampicata.

Materiale: imbrago, scarpette, corda e caschetto. Per chi volesse avvicinarsi al mondo dell’arrampicata, la sezione mette a disposizione l’imbrago ed il caschetto.
Difficoltà: dal 3a fino al 6c e oltre.

Referente: Loris Dal Cerè, Michele Ferrero

14 ottobre – [Lavorativa] Giornata di pulizia sentieri e ripristino segnaletica in collaborazione con Scoprimontagna

Giornata di pulizia e ripristino della segnaletica di un sentiero sul nostro territorio. L’attività verrà svolta in collaborazione tra adulti e giovani di Scoprimontagna, con lo scopo di far conoscere ai ragazzi l’impegno del CAI per mantenere in vita la realtà sentieristica locale e permettere loro di parteciparvi attivamente e non solo come utilizzatori.

Materiale: pala, zappa, decespugliatore, motosega e voglia di lavorare.

Referenti: Direttivo

27 ottobre – [Escursionismo] Punta Malanotte 2739m (Val Chisone)

Giro ad anello con partenza ed arrivo presso il rifugio Selleries che ci condurrà a scoprire uno dei punti più belli e, forse, meno conosciuti del parco Orsiera-Rocciavrè. L'itinerario prevede la salita verso il colle Superiore di Malanotte a quota 2616m, passando vicino al laghi del Laus e della Manica. Giunti al colle, si svolterà a sinistra percorrendo una facile cresta erbosa che ci condurrà alla cima della Malanotte (2739m). La discesa verso il rifugio Selleries e verso una succulenta 'Merenda Sinoira' avverrà passando dal colle del Sabbione (2569m) in modo da chiudere l'anello.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E.
Dislivello: 750m

Referenti: Mirko Polliotto, Loris Dal Cerè

17 novembre – [Festa] Cena di chiusura

Quale modo migliore di concludere l’anno 2018 se non quello di trovarsi tutti insieme con le gambe sotto al tavolo, con dell’ottimo cibo e dell’ottimo vino a festeggiare le attività dell’anno e quelle dell’anno che verrà. Durante la cena si terrà l’annuale assemblea dei soci.

Referente: Direttivo

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